Elenco degli articoli
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Metafisica e filosofia
Il femminismo, altrimenti
Si può pensare un femminismo che non sia né ideologico né reattivo?Una lettura inattesa! In poche pagine si esplora un femminismo ritrovato: dall’ecofemminismo a Platone, da Virginia Woolf a Simone Weil, fino a una riscoperta del femminile come potenza di verità.Ed è proprio la scommessa di questo libro: dal corpo vissuto in Maurice Merleau-Ponty alla figura di Diotima in Platone, far emergere una metafisica del femminile ancora largamente inosservata.
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Metafisica e filosofia
Incontro con Jean Grondin: La bellezza della metafisica
In questa intervista, Jean Grondin riflette sulla presenza duratura della metafisica nonostante le critiche moderne e ne propone una rifondazione sia dal punto di vista storico che concettuale. Attingendo alle sue fonti greche – Platone e Aristotele – ne sottolinea il ruolo fondamentale come ricerca di significato, bellezza e principi primi. Il dialogo esplora inoltre i suoi sviluppi contemporanei, in particolare attraverso l’ermeneutica, nonché le sue relazioni con la teologia, le tradizioni spirituali e le sfide del mondo moderno. Ciò che emerge è una concezione della metafisica come dialogo aperto e inesauribile sul significato delle cose e… la bellezza della metafisica.
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Metafisica e filosofia
Incontro con Jean-Paul Coujou, «la metafisica come ontopolitica».
Questo articolo propone una rilettura della storia della metafisica a partire dalla sua articolazione costitutiva con il politico. Mettendo in luce un’origine comune tra il discorso sull’essere e quello dell’essere-in-comune, Jean-Paul Coujou elabora una prospettiva «ontopolitica» che mira a superare la loro separazione moderna. La metafisica appare così inseparabile dalle condizioni storiche, giuridiche e comunitarie dell’esistenza umana, aprendo verso un’ontologia politica in cui teoria e pratica, essere e comunità, tendono a ricongiungersi in un’unica intelligibilità del reale.
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Metafisica e filosofia
Incontro con Bruno Bérard: Sui sentieri della metafisica
Questa intervista propone una valutazione critica dello statuto contemporaneo della metafisica, caratterizzata dalla sua dispersione istituzionale e dalla sua frequente riduzione a espressioni storiche o analitiche. Contro questa diluizione, Bruno Bérard ne riafferma la portata principiale fondandola su tre indizi convergenti: l’esigenza di una causa prima, l’irriducibilità del senso alla sola razionalità discorsiva e la persistenza di contenuti rivelati nelle tradizioni spirituali. La metafisica viene così ricondotta al suo statuto di filosofia prima, orientata verso un’intelligenza supra-razionale del reale che eccede i limiti dell’ontologia e dell’epistemologia moderne.
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Metafisica
«Non-due», «non-uno», «non-tre», «non-mille».
Il successo occidentale del «non-due» (advaita) si spiega con la forza della sua formulazione negativa, che esprime l’identità ultima tra ātman e brahman pur lasciando sussistere una distinzione relativa. Questa logica apofatica non è però propria solo dell’India: in altre tradizioni si possono trovare formule analoghe, come «non-Uno» per indicare l’aldilà dell’essere (Non-Essere) nella metafisica cristiana o neoplatonica, «non-Tre» per esprimere paradossalmente il mistero trinitario, e «non-Mille» per evocare l’unità del Corpo mistico di Cristo che riunisce la moltitudine. Queste formulazioni paradossali servono a superare le opposizioni concettuali ordinarie e ad aprire l’intelligenza al mistero dell’Uno e del molteplice. In numerose tradizioni spirituali, il loro esito è la scomparsa dell’io individuale, condizione dell’unione con l’Assoluto. Così, le formule antinomiche non costituiscono una dottrina in sé, ma degli strumenti intellettuali che permettono di rompere una logica troppo ristretta e di intravedere una realtà metafisica più profonda.
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Metafisica e filosofia
Incontro con Guillaume Lurson. «Rifondare una filosofia dell’anima»
Formatosi molto presto alla riflessione metafisica, l’autore ha trovato nelle grandi questioni astratte — l’essere, la libertà, l’anima — un accesso privilegiato ai fondamenti dei problemi umani. Segnato da Kant e poi nutrito da Platone e Plotino, ha a lungo sperimentato la tensione tra il desiderio dell’assoluto e i suoi limiti. La sua tesi dedicata a Félix Ravaisson (1813-1900) lo ha condotto a ripensare la metafisica oltre la separazione tra ontologia e teologia, cercando le mediazioni che ricollegano l’essere e lo Spirito. Egli difende uno spiritualismo secondo il quale lo Spirito attraversa tutti i gradi del reale e si manifesta secondo modalità differenti. Fedeltà allo Spirito, unità dell’essere e del pensiero, risoluzione delle questioni morali ed estetiche: tale è la posta in gioco del suo libro su Ravaisson. Infine, delinea il progetto di una rifondazione contemporanea della filosofia dell’anima, aperta all’alterità e ai contributi delle scienze umane.
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Metafisica
Per una metafisica dell’incontro
Questo testo propone una metafisica dell’Incontro concepito non come un semplice scambio tra entità preesistenti, ma come il processo stesso attraverso il quale gli esseri giungono a se stessi. Inserendosi nella convergenza delle tradizioni metafisiche, esso afferma che l’Incontro costituisce un’ipostasi fondamentale della realtà. Il Dialogo non è più un semplice mezzo passivo, ma un motore attivo dotato di una funzione generativa, singolarizzante e trasformativa. L’autore propone una struttura quaternaria (Coscienza Pura, Risonanza, Manifestazione, Dialogo) nella quale il Dialogo attualizza dinamicamente gli altri principi. Questa prospettiva trova un ancoraggio privilegiato nel Vangelo di San Giovanni, dove l’Incontro appare come il modo stesso della rivelazione e della trasformazione ontologica.
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Metafisica e filosofia
Incontro con Camille Chamois. “Sono possibili altri mondi?”
Che cosa ha risvegliato per la prima volta il tuo interesse per la metafisica? Mi sono interessato a questa questione a metà degli anni Duemila (dunque piuttosto tardi), trovandomi di fronte a quello che allora mi appariva come un paradosso. Da un lato, ho scoperto che esisteva effettivamente una scena metafisica contemporanea molto attiva (contrariamente […]
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Metafisica e filosofia
Incontro con Laurent Cournarie: La metafisica, o l’essenza nostalgica della filosofia
Sarebbe certamente un’ottima notizia scoprire che la metafisica non è morta. Ma si può dubitare tanto delle sue rinascite annunciate quanto delle sue morti ripetute all’infinito. Questo dubbio può costituire il punto di vista, piuttosto “deflazionistico”, che personalmente adottiamo nei confronti della metafisica. Essere metafisico, fare metafisica Il poco che abbiamo pubblicato sulla metafisica — […]
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Metafisica e scienza
Tra un unico sesso e migliaia, quanti sono i sessi?
Sesso, genere e sessualità costituiscono una trilogia di concetti relativamente intrecciati. Prima di elaborare una metafisica del sesso, un principio di realtà elementare richiede di studiare ciascuno di questi ambiti. Qui viene analizzata lo sesso (nel senso di sesso fisico e fisiologico). Tra un unico sesso e mille sessi, si tratterebbe già di stabilire il numero di sessi diversi in natura (umana). Senza svelare il mistero, vedremo che i sessi femminile e maschile non costituiscono categorie rigide. D’altra parte, bisogna convenire che si tratta di una tipologia imprescindibile.
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Metafisica e metapolitica
Il significato metapolitico di san Giovanni Cassiano per il fondamento spirituale del cristianesimo europeo
Nel quadro delle riflessioni metapolitiche, l’articolo di Theophilus Burg mette in luce la portata metapolitica di san Giovanni Cassiano (ca. 360–435) nella formazione spirituale dell’Europa cristiana. Mediatore tra l’ascesi orientale dei Padri del deserto e il monachesimo occidentale, egli ha trasmesso un modello antropologico fondato sulla contemplazione, sulla disciplina e sulla trasformazione interiore. Tale eredità ha strutturato in modo duraturo le istituzioni religiose, culturali e missionarie dell’Occidente, ben oltre il solo ambito teologico. Cassiano appare così come il veicolo di un archetipo spirituale — il monaco — la cui funzione metahistorica è stata quella di plasmare una civiltà a partire da un centro interiore ordinato all’Assoluto.
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Metafisica e filosofia
Esoterismo, metafisica e gnosi: alcuni elementi
Se l’esoterismo è un velo che permette di comprendere che c’è qualcosa dietro di esso, la metafisica, nella trasparenza dell’intelligenza, è una rivelazione. Tuttavia, questi due approcci sono solo percorsi, la gnosi non si raggiunge con le proprie forze, non è mai altro che un dato.