Metafisica e metapolitica
Elenco degli articoli
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L’escatologia metapolitica di Joseph de Maistre e Vladimir Soloviev
Questo articolo esplora le escatologie metapolitiche di Joseph de Maistre (1753-1821) e Vladimir Soloviev (1853-1900). Applicando il quadro metodologico di Eugene Rosenstock-Huessy (1888-1973), si ottiene una sintesi metapolitica che trascende i modelli deterministici o puramente teologici, mettendo in evidenza un percorso vivente e partecipativo verso l’eschaton, radicato sia nell’azione umana che nella vocazione divina.
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Dall’irresponsabilità dal lato dell’offerta all’irresponsabilità politica: verso l’apolitismo universale
Nel mondo della domanda e dell’offerta, ci rendiamo subito conto che tutte le misure adottate per limitare gli abusi dell’offerta sono una conferma della loro irresponsabilità. Per quanto riguarda i limiti di queste misure, esse confermano l’irresponsabilità dei politici e dei legislatori. Questo fenomeno di irresponsabilità generale spiega molto bene perché gli Stati sono diventati quasi apolitici e perché anche le persone sono diventate sempre più apolitiche.
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Informazioni sulla Manufacture de l’homme apolitique
Se la stessa “democrazia”, plutocratica fin dall’inizio, negli Stati Uniti come in Francia, e che confisca esplicitamente il potere al popolo, finisce per trasformare i cittadini in abitanti apolitici, l’ultraliberismo, vassallando gli Stati, li rende progressivamente altrettanto apolitici. La fabbricazione dell’uomo apolitico è una tendenza irreversibile. Se la meticolosa analisi di Caëla Gillespie ci fa capire che dobbiamo svegliarci, non ci resta che elaborare un piano d’azione per la resistenza.
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La produzione di ricchezza: un aspetto impensato della teoria economica
La ricerca della produttività fine a se stessa, abbassando i prezzi e aumentando i volumi, permette certamente di catturare una quota maggiore del valore che circola nel commercio. Ma è qui che diventa chiara la contraddizione insita nell’idea di “produrre ricchezza”, molto tempo dopo Adam Smith: cercando incessantemente di produrre meglio, più velocemente e quindi più a buon mercato, distruggiamo il valore di ciò che produciamo nella speranza di catturare più di ciò che non produciamo.
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Sulla metapolitica sul sito web di metafysikos
Quando Joseph de Maistre riprese in francese la parola Metapolitik dai filosofi tedeschi, la intese in termini di metafisica della politica. La panoramica di Aldo La Fata è molto più ampia, risalendo ad un uso cristiano nel diritto canonico e si è diffuso, a seconda delle usanze in voga nelle varie culture occidentali (Spagna, Italia, […]
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Genealogia della metapolitica
A Silvano Panunzio chi scrive ha dedicato un’opera biografica apparsa nel 2021 per i tipi della casa editrice “Tabula fati” di Marco Solfanelli((Aldo La Fata, Silvano Panunzio. Vita e pensiero, Edizioni Solfanelli, Chieti 2021.)). In essa solo qualche pagina è dedicata alla prospettiva metapolitica del celebre scrittore tradizionale, ma molto restava ancora da dire. Approfittando della gentile ospitalità della redazione di questa storica rivista e del suo insigne Direttore, cercherò pertanto di colmare nei limiti dello spazio concessomi questa lacuna, dilungandomi su aspetti del discorso solitamente trascurati.
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Libertà, Uguaglianza, Fraternità
Le attuali difficoltà delle democrazie occidentali (disconoscimento della politica, astensione, rivolte con pretesti ingiustificati), perché hanno espressamente optato per regimi esclusivamente rappresentativi che si oppongono all’idea originaria di democrazia come condivisione del potere, potrebbero essere alleviate da una migliore comprensione delle definizioni dei termini di quelli che un tempo erano i suoi principi, prima che si riducessero a un semplice motto: libertà, uguaglianza, fraternità.
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Dalla Democrazia alla Diacrazia
Se possiamo facilmente denunciare l’attuale illusione democratica, è perché le democrazie moderne hanno esplicitamente rifiutato ogni democrazia a favore di regimi rappresentativi. Non sorprende quindi che le difficoltà in cui sono impantanate le rendano semplicemente impossibili. Tuttavia, se torniamo ai fondamenti di Hammurabi, Solone e Aristotele, la possibilità della democrazia riappare. Basta ribattezzarla “diacrazia”: il potere è di tutti e “basta” condividerlo nel tempo e nello spazio, perché un sistema esclusivamente rappresentativo non ha il diritto di prevaricarlo.
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Metafisica dell’ecologia
Dopo una breve panoramica sull’ecologia, la metafisica e una breve storia dello sviluppo sostenibile, si passa in rassegna l’etica corrispondente prima di proporre una teologia e, soprattutto, una metafisica dell’ecologia.