Il Non-Essere (con iniziali maiuscole) è originariamente un’espressione taoista, adottata dal metafisico René Guénon, che designa ciò che si trova al di là dell’essere e dell’Essere (cioè di Dio in quanto prima affermazione o causa sui).
Si trova anche in Giovanni Scoto Eriugena (IX sec.).1
Il termine Sovra-Essere è preferito da Frithjof Schuon, mentre Deità (Gottheit) è impiegato da Maestro Eckhart — e soprattutto non “divinità”.
Più precisamente
Il Non-Essere non significa negazione, assenza o non-esistenza.
Esso designa ciò che si colloca al di là di ogni determinazione,
e dunque superiore all’Essere stesso,
poiché l’Essere implica già una prima affermazione o spiegazione ontologica.
Dal punto di vista metafisico, l’Essere è la prima manifestazione del Principio supremo.
Ma il Principio, in quanto tale, non può essere limitato dall’Essere che esso fonda.
Da qui l’uso del termine Non-Essere, per esprimere la trascendenza assoluta,
al di là di ogni affermazione ontologica, di ogni essenza e di ogni causalità.
Il Non-Essere è dunque il Principio supremo,
la sorgente silenziosa anteriore a ogni determinazione.
Non appartiene all’opposizione essere / nulla:
designa ciò che, trascendendo l’Essere, rende l’Essere possibile.
Concezioni analoghe si ritrovano in:
— il Tao (al di là del nome e dell’essere),
— la Deità (Gottheit) di Eckhart,
— il Sovra-Essere di Schuon,
— l’iper-essenza di Dionigi l’Areopagita,
— il Brahman nirguṇa nell’advaita-vedānta.
Il linguaggio del Non-Essere è necessariamente apofatico:
procede mediante rimozione di ciò che non si applica,
poiché ogni predicazione positiva direbbe troppo.
Non indica dunque un vuoto,
ma una pienezza ineffabile,
fonte dell’Essere e degli esseri.
Per approfondire
- Lao-Tzù, Tao-Te-Ching — Sul Tao, al di là del nome e dell’essere.
- Plotino, Enneadi — Sull’Uno, al di là dell’intelletto e dell’essere.
- Dionigi l’Areopagita, Teologia mistica — Sull’« oltre-l’essere » e la via apofatica.
- Giovanni Scoto Eriugena, De Divisione Naturae — Sul Non-Essere come iper-essenza divina.
- Maestro Eckhart, Prediche — Sulla Deità (Gottheit) oltre Dio.
- René Guénon, Gli stati molteplici dell’essere — Uso del termine Non-Essere per indicare il Principio supremo trascendente.
- Frithjof Schuon, L’unità trascendente delle religioni — Sul Sovra-Essere come Principio supremo.
- Jean Borella, Amore e Verità (Paris, L’Harmattan, 2011) — Sull’apofatismo cristiano e il linguaggio del Principio.
- Bruno Bérard, Sui sentieri della metafisica,(Roma, Simmetria);
— fr. Métaphysique pour tous (Paris, L’Harmattan, 2022)
— en. Metaphysics for Everyone
— es. ¿Qué es la metafísica?
— de. Was ist Metaphysik?
Sull’Essere, il Principio e la gerarchia metafisica.
Note
- « Scendendo dapprima dall’iper-essenzialità della sua Natura, dove merita il nome di Non-essere, Dio crea se stesso a partire da se stesso nelle Cause primordiali. » — Giovanni Scoto Eriugena, De Divisione Naturae / La divisione della natura, 683A.[↩]